Diritti e accesso
Ci impegniamo per garantire laccesso ai servizi, alla comunicazione, alla mobilità, allistruzione, allassistenza sanitaria, alla stabilità abitativa e a un trattamento equo.
I bambini affetti da paralisi cerebrale crescono. Le famiglie invecchiano. Chi si prende cura degli altri va incontro al burnout. I sistemi diventano confusi. Gli adulti affetti da paralisi cerebrale possono diventare invisibili proprio quando la posta in gioco è più alta.
Visibilità, documentazione, educazione pubblica, tutela dei diritti e connessione con la comunità locale possono contribuire a rendere le persone più sicure.
Ci impegniamo per garantire laccesso ai servizi, alla comunicazione, alla mobilità, allistruzione, allassistenza sanitaria, alla stabilità abitativa e a un trattamento equo.
È fondamentale che lopinione pubblica comprenda che la paralisi cerebrale è una condizione permanente e che lisolamento, la povertà, la mancanza di accesso ai servizi e il crollo emotivo di chi si prende cura del malato possono essere pericolosi quanto i sintomi medici.
Nei contesti in cui le persone sono vulnerabili, come istituti residenziali, orfanotrofi o altre strutture, una valutazione indipendente e unattività di tutela dei diritti possono rivelarsi essenziali.
Gli adulti con paralisi cerebrale meritano pianificazione, amicizia, opportunità di lavoro, tecnologia, soluzioni abitative e protezione dallessere silenziosamente dimenticati.
Le famiglie spesso necessitano di assistenza in merito a sussidi, pianificazione per esigenze speciali, accesso allassistenza legale e segnalazioni a professionisti qualificati.
Una società attenta al benessere altrui dovrebbe accorgersi quando una persona con una grave disabilità è sola, insicura, inascoltata o esclusa.